Caffè con panna: un abbinamento vintage e un piacere slow
Galup Torino; artwork @Simone BrillarelliIl caffè con panna è un piacere lento da riscoprire. Tra tradizione, artigianalità e nuove interpretazioni, ecco dove assaggiarlo e perché continua a conquistare.
La tazzina fumante, il cucchiaino che affonda in una nuvola bianca e la pace dei sensi: qualcuno ha detto caffè con panna? È il momento in cui il caffè smette di essere solo caffè e diventa parte di un rituale goloso, che prolunga la felicità della pausa, trasformando l’espresso in una coccola da concedersi all’occorrenza, magari nelle giornate più fredde. Caffè e panna è un abbinamento dal sapore vintage, simbolo di un piacere semplice e senza tempo: un connubio che sta tornando e che piace sempre più. Un cult da scoprire (e riscoprire) nelle caffetterie e nelle pasticcerie di tutta Italia. Qualche esempio? A Milano, la storica pasticceria San Gregorio (via Napo Torriani) fa del caffè con panna una vera e propria firma e la panna montata a mano è sempre presente sul bancone. A Genova c’è la mitica Cremeria Buonafede (via Luccoli), tra i posti più consigliati per la colazione nei caruggi del centro storico, dove la panna fresca artigianale abbinata al caffè è un must. Si dice che qui, a metà dell’Ottocento, sia nata per caso la Panera, un raffinato semifreddo a base di panna e caffè tipico di Genova che la Cremeria continua a produrre secondo tradizione. Oppure a Roma, dove, a pochi passi da Villa Borghese e da Corso Italia, c’è Strabbioni, pasticceria nota per il suo caffè con panna da abbinare a uno dei tanti dolci di produzione artigianale. Ancora, al Teatro San Carlo Cafè di Napoli, in piazza Trieste e Trento, dove in menù spicca il caffè nocciolato con panna, e così via.
Noi di The Blender, però, siamo stati a Torino, tra le caffetterie e le pasticcerie storiche della città: anche qui il caffè con panna rappresenta un rito irrinunciabile, capace di fondere i sentori e le note aromatiche dell’espresso con la voluttuosa consistenza della crema di latte montata. Dove bere il caffè con panna a Torino? Perché piace così tanto e come si differenziano le proposte? Ne abbiamo parlato con i protagonisti: ecco qualche indirizzo da non perdere nella città del bicerin.
Caffè con panna a Torino: dove assaggiarlo
Galup, caffè con panna montata a mano al momento
Nel panorama torinese, dallo scorso settembre, c’è una golosa novità: Galup. Il noto brand di lievitati, infatti, ha aperto un flagship store (via Andrea Doria 7) dove è possibile acquistare i prodotti, ma anche fermarsi al banco o accomodarsi nel dehors per concedersi un ottimo Specialty Blend quale il Cocoa Reloaded di 1895 Coffee Designers by Lavazza. “Il caffè con panna da noi è davvero speciale: i ragazzi del bar hanno deciso di montare la panna a mano al momento, in maniera espressa”, spiega Elisa Mereatur, responsabile marketing e del negozio Galup. Una scelta che fa davvero la differenza, regalando un’aura di artigianalità che rende ancora più affascinante il mitico abbinamento caffè e panna. La seconda colazione del mattino, ma anche il dopo pranzo o la merenda del pomeriggio, sono i momenti più gettonati. “Usiamo la panna fresca della Centrale del Latte di Torino e la serviamo a parte, accanto all’espresso. Le note di cioccolato con cannella e scorze d’arancia del Cocoa Reloaded di 1895 Coffee Designers by Lavazza si sposano perfettamente con la panna montata”, prosegue la responsabile. Assieme, viene sempre servito un assaggio di un prodotto dolce a rotazione: un lievitato, un cioccolatino o un biscottino Galup. Non mancano declinazioni speciali e variazioni sul tema: oltre al Bicerin classico (espresso con cioccolata calda, crema di latte, panna semimontata), ecco in menu il Galuppino, un espresso con panna montata, granella di nocciole, cioccolata calda ed essenza di arancia e cannella. “Galup significa goloso e il caffè con panna è il momento di pausa golosa per antonomasia, che non poteva mancare da noi: ci sentiamo vintage e contemporanei allo stesso tempo, il nostro brand ricorda molto l’infanzia e gli attimi piacevoli, proprio come caffè e panna”, conclude.
Gerla 1927, caffè con panna in una coppa d’argento, per un piacere slow
“Quella di servire il caffè con la panna è un’abitudine molto torinese”, racconta Stefano Chiodi Latini di Gerla 1927, un punto di riferimento per la colazione e non solo all’ombra della Mole. Un nome cui oggi fa capo un gruppo di 17 attività, che affonda le sue radici in una storica caffetteria nata al civico 88 di Corso Vittorio Emanuele II, dove ancora oggi si trova la sede principale, immersa in un’elegante atmosfera d’epoca. “Il caffè con panna viene servito in tutti i nostri locali: è sempre presente in menu”, prosegue Chiodi Latini. “Se ci pensiamo, è un accostamento anomalo che poi è diventato una vera e propria abitudine”. Un abbinamento davvero speciale, tanto che la panna montata nei locali Gerla 1927 viene servita a parte, su un’alzatina in argento: una coppa mignon dal mood rétro, dove affondare il cucchiaino. “È poco zuccherata e viene preparata fresca tutte le mattine nel nostro laboratorio principale, inserita nelle sac à poche e distribuita in ogni locale”, precisa. Il momento perfetto per ordinare il caffè con panna è il pomeriggio, per una “merenda reale”: l’espresso Lavazza viene servito in tazza grande, con una selezione di quattro biscottini – dal bacio di dama al frollino agli agrumi o al cioccolato, alle paste di meliga. Nel pomeriggio, si può accompagnare alla piccola pasticceria, a una fetta di plumcake o a panini semidolci. Perché piace così tanto? “L’amore per il caffè con la panna è l’emblema del ritorno a una caffetteria e a una gestualità più slow, in un mondo fast: rappresenta la volontà intrinseca di prolungare l’atto del bere il caffè e il piacere della panna”, conclude il patron.
Pasticceria Beatrice, il caffè con panna è un piccolo vizio per un grande piacere
Nata nel 1965, la pasticceria Beatrice (corso Bramante 61) è un indirizzo storico del capoluogo piemontese, molto amata e frequentata, rilevata dal gruppo di ospitalità Torino Society nel 2024. In questa elegante location, al confine tra San Salvario e il Lingotto, le note aromatiche di Lavazza La Reserva de ¡Tierra! Brasile accompagnano diverse tipologie di caffè con panna. “Per noi è come un piccolo vizio che ci si concede: ecco perché abbiamo scelto di proporlo come se fosse una piccola coppa”, spiega Stefano Bartolomei, hospitality and wine Specialist. Ecco allora diverse tipologie di bevande a base di caffè Lavazza e panna montata fatta in casa, “prodotta nel nostro laboratorio dalla pasticcera Cinzia”, precisa il responsabile. Si può optare per l’espresso singolo lungo con panna montata in tazza grande: in questo caso la panna viene servita anche a parte, in una coppetta. Ma ci sono anche altre proposte: dall’interpretazione del Marocchino, con crema al gianduia, granella di nocciola, cacao, latte fresco schiumato e panna montata, all’immancabile Bicerin, con caffè, cioccolata, panna montata e cacao. “La nostra clientela adora le coppe di caffè con panna montata e le ordina prevalentemente la mattina, per allietare i momenti di lavoro e godere di un break goloso”, racconta Bartolomei. Nelle fredde giornate invernali non mancano gli ospiti che optano per una tazzina di caffè con panna nel corso del pomeriggio. “Sono quelli che scelgono di riscaldarsi nel modo più piacevole!”, dice divertito Bartolomei. E chi osa contraddire?