Il viaggio sensoriale di Lavazza Tales of Italy è ispirato alle città dell’espresso italiano: si parte da Milano
Lavazza Tales of Italy Galleria è la miscela che celebra Milano, perfetta da abbinare alla creazione del pastry chef Fabrizio Fiorani, che reinterpreta il risotto dolce allo zafferano in chiave moderna.
Immaginiamo un viaggio in Italia al profumo di caffè. Il racconto delle città più iconiche della penisola, attraverso profili aromatici e tratti distintivi unici, capaci di descrivere con sensibilità moderna il rito più amato dagli italiani. È il viaggio sensoriale di Lavazza Tales of Italy, collezione ispirata a quattro città: Milano, Roma, Venezia e Napoli. Un itinerario che parte dalla meneghina Galleria, fa tappa a Trastevere, passa per il lagunare Canal Grande e approda nella città dal sapore mediterraneo della Riviera di Chiaia. Quattro città, quattro miscele a cui Fabrizio Fiorani, fuoriclasse dell’arte dolce e ambasciatore del Made in Italy nel mondo, ha dedicato altrettante creazioni che reinterpretano alcune ricette cult della pasticceria italiana. Un approccio che si sposa perfettamente con l’essenza delle nuove miscele Lavazza Tales of Italy: ecco perché nasce questa inedita partnership con il pastry chef romano. Per una colazione dalla combo perfetta, poi, a ogni creazione il maestro abbinerà un cappuccino creato ad hoc.
“Il miglior Risotto di Milano” è… un dolce di Fabrizio Fiorani: il pastry chef omaggia la città per una colazione inaspettata
L’itinerario sensoriale alla scoperta dell’Italia e delle sue sfumature aromatiche comincia da Milano con la miscela Lavazza Tales of Italy Galleria, ispirata allo spirito sofisticato del capoluogo lombardo. Per l’occasione, abbiamo intervistato Fabrizio Fiorani, che ci ha raccontato come è stato concepito l’abbinamento con il dolce dedicato alla capitale italiana della moda e del design, che ha chiamato Il miglior Risotto di Milano. Seguiteci in questo viaggio alla scoperta di quattro miscele di grande personalità, abbinate ad altrettanti dessert… Per un pairing tutto da scoprire.
“Quando mi è stato proposto di dare forma agli abbinamenti di Lavazza Tales of Italy, il passaggio dall’idea alla pratica è stato naturale”, spiega Fiorani a noi di The Blender. “Immergersi nella nuova linea e nel pairing con i miei dolci, sia con l’immaginazione sia con il racconto dell’assaggio del prodotto, è stato un processo spontaneo: le quattro miscele hanno caratteristiche e note completamente diverse, che cambiano a seconda dei luoghi iconici”, prosegue il pasticciere.
Lavazza Tales of Italy Galleria è la miscela ispirata a Milano, città salottiera e ricercata, con il suo celebre quadrilatero della moda: un caffè 100% Arabica con Cereja Appassita (la ciliegia di caffè maturata più a lungo sulla pianta), che dona dolcezza, tra sentori di miele e uvetta. “L’eleganza e la raffinatezza del gusto della miscela si sposano con l’idea della città”, spiega il pastry chef. “In termini gustativi, la presenza di una miscela 100% Arabica ha decisamente influito: quando c’è un prodotto che ha una dolcezza così spiccata, la parte zuccherina del dolce deve essere bilanciata correttamente: è un’ispirazione, ma anche un’esigenza”, precisa.
“Raffinatezza è la parola più adeguata per descrivere sia questa città, sia questa creazione”
“Per rendere l’idea della raffinatezza della città, ho ripreso un piatto che omaggia la tradizione milanese: il risotto giallo. Sono partito proprio dal riso Carnaroli, l’ho cotto nel latte con vaniglia e zafferano, quindi l’ho messo in una tazzina. Raffinatezza è la parola più adeguata per descrivere sia questa città, sia questa creazione, che ripropone in una chiave contemporanea il tortino di riso: un dolce della tradizione che tutti conoscono, ma riletto in veste 2025”, illustra il pastry chef.
“Il medesimo processo messo in atto dalle miscele di Lavazza Tales of Italy, che interpretano il tuo nuovo caffè di sempre dal gusto contemporaneo”, precisa Fiorani, che continua: “Si tratta di un classico a base di pasta frolla, vaniglia, burro italiano e riso allo zafferano che viene finito in tazzina”. Sì, perché nella sua nuova versione firmata da Fiorani, il dolce iene servito in tazzina, “un oggetto che diventa contenitore, ma anche protagonista”, come sottolinea il pastry chef.
La colazione, da oggi, ha un nuovo sapore “di sempre”. E ripercorre un romantico viaggio in Italia, attraverso le tradizioni e i capisaldi della sua arte pasticcera. Perché viaggiare significa vedere con occhi nuovi ciò che conosciamo. Pronti a partire?