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Hai mai provato il caffè con l’acqua tonica?*

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In occasione del Gin Tonic Day, ecco ricetta e rivisitazioni del famoso drink: l’Espresso Tonic

Sabato 19 ottobre si celebra l’International Gin Tonic Day: un omaggio a uno dei drink più conosciuti al mondo, la cui nascita sembra risalire al XVIII secolo quando la combinazione di gin e acqua tonica era utilizzata a scopo medico, per poi diventare sempre più raffinata e apprezzata a livello internazionale. Una combinazione che oggi ha una serie di varianti infinite che giocano con tipi diversi di gin e di toniche, con l’aggiunta di botaniche o di agrumi. Ed eccoci a noi: tra le tante rivisitazioni ce n’è una perfetta per i coffee lovers, diventata un vero e proprio trend: hai mai assaggiato l’Espresso Tonic? 

La rivisitazione del famosissimo Gin Tonic è una bevanda fresca, versatile e alcol free, come richiede la tendenza di questo ultimo periodo, in cui cresce sempre di più l’attenzione verso le bevande analcoliche, tanto da farne un vero e proprio trend. L’E-Tonic è a base di acqua tonica, caffè e ghiaccio, un drink di cui il Training Center Lavazza ha creato una nuova originale versione. Il risultato è un mocktail perfetto per l’aperitivo, da sorseggiare in un Tumbler basso.  

La ricetta originale dell’Espresso Tonic arriva dal Nord Europa – ci racconta Andrea Mazza, Food&Beverage Specialist del Training Center Lavazza – e consiste in ghiaccio, metà acqua tonica e metà caffè, in parti uguali. Gli ingredienti insieme fanno una bevanda amaricante e rinfrescante allo stesso tempo, funzionale per rinfrescare il palato, specialmente se si pensa ai cibi tendenzialmente più grassi del Nord Europa. Abbiamo pensato di rivisitare il mocktail arricchendo la ricetta con bacche di ginepro, per ricordare il gin, e con dei bastoncini di zenzero, ingrediente che funziona bene con il caffè e unisce quel mix di piccantezza e di dolcezza”.  

Espresso Tonic analcolico del Training Center Lavazza

Dell’E-Tonic, poi, il Training Center Lavazza ha realizzato anche una versione alcolica, che si avvicina al Gin Tonic celebrato oggi e in cui il caffè è protagonista. La ricetta? Ancora Mazza: “110 ml di acqua tonica, 30 ml gin, 20 ml di espresso, 160 grammi di ghiaccio, bacche di ginepro e zenzero. A completare il tutto, un’aria di espresso, ovvero una nuvola realizzata con espresso, sciroppo di zucchero o sucro (un emulsionante alimentare, ndr), immerso nell’aeratore o montato con la frusta, per dare l’idea di una nuvola posata sopra il cocktail. Quale caffè usare? “Si preferisce un’alta percentuale di Arabica, che rende il drink ancora più piacevole e che regala un’aromaticità in più“. A questo si aggiunge un sentore più o meno speziato, o floreale, che dipende (così come nella versione analcolica) dalla scelta della tonica. 
 
Quali sono gli abbinamenti perfetti per questo Espresso Tonic? “Il gusto fresco e amaricante sta benissimo con salumi e formaggi, più sono invecchiati meglio è, poi, naturalmente, del pane”. Un pizzico di tradizione, che di certo non guasta, per brindare in occasione della giornata internazionale dedicata al Gin Tonic e alle sue speciali varianti. 

*Bevi responsabilmente; è vietata la somministrazione di alcolici a minori sotto i diciotto anni 

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