Guida ai caffè storici di Venezia: 4 caffetterie da non perdere assolutamente
Colazione al Caffè Moro, Palazzo Franchetti – San Marco, VeneziaDallo storico Moro all’iconico Harry’s Bar, fino ai caffè letterari di piazza San Marco: una guida ai locali di Venezia dove il caffè, a partire dalla colazione, è un rito senza tempo
È una liaison antica quella che lega Venezia al caffè. Tra i caratteristici canali e le pittoresche calli, ancora oggi, nei locali storici di Venezia, si respira un’atmosfera senza tempo. Forse non tutti sanno che gli aromatici chicchi hanno iniziato a diffondersi in Italia partendo proprio dalla città lagunare, grazie agli scambi commerciali del suo porto. Al centro di un vero e proprio rito conviviale, il caffè si mescola a secoli di conversazioni, ispirazioni e suggestioni artistiche. Ecco allora i bacari veneziani, ma anche i caffè storici, che testimoniano il mood di epoche lontane, quando pensatori e scrittori si riunivano attorno a un tavolo per discutere, parlare e far nascere nuove idee. Nei caffè letterari a Venezia si è fatta la storia: dopo secoli, è ancora possibile sentirsi parte dell’importante patrimonio culturale che questi luoghi tipici veneziani rappresentano.
Dove fare colazione a Venezia? Scoprite, qui di seguito, quattro caffetterie di Venezia da non perdere assolutamente.
La mappa dei caffè storici di Venezia: un viaggio tra gusto e tradizione
Caffè Moro, Palazzo Franchetti – San Marco
Tra i bar a Venezia da non perdere, ecco il Caffè Moro. Affacciato sul Canal Grande, si trova all’interno del quattrocentesco Palazzo Franchetti, un gioiello dell’architettura che ammalia tra linee gotiche e rinascimentali. Uno dei caffè storici dove si viene anche per provare la pasticceria veneziana che porta la firma di Tim Ricci. Aperto dalle 9.00 alle 23.00, con una cucina attiva ininterrottamente dalle 9 alle 17.00, offre un ampio menu di prodotti dolci e salati: un caffè bistrot con una proposta che spazia dalla viennoiserie alle torte, dalle monoporzioni alle uova, dai bagels al salmone.
Il concept? “Abbiamo pensato a un luogo dove gli ospiti possono rilassarsi e apprezzare la bellezza di Venezia, anche all’aperto, in giardino, in un contesto storico: ci sono tutti gli ingredienti per vivere un’esperienza completa di gusto, e per apprezzare al massimo la città”, racconta a The Blender l’head pastry chef. Un must da assaggiare al Moro, per una speciale colazione a Venezia? “Un espresso 1895 Coffee Designers by Lavazza Cocoa Reloaded, Specialty Blend con aromi di cioccolato, note di cannella e scorza d’arancia, in abbinamento al nostro MoriTozzo: un maritozzo rivisitato con una chantilly (a base di panna e mascarpone) aromatizzata al caffè, con un cuore di pralinato nocciole e mandorle: un prodotto decorato a metà con una glassa roché, a base di cioccolato e nocciole”, suggerisce Ricci. Per una degustazione local, da non perdere il tiramisù della casa oppure il goloso caffè Moro, signature dello storico bar: un espresso con panna alla menta e cioccolato, preparato con 1895 Coffee Designers by Lavazza Cocoa Reloaded. “Qui tutti i sensi possono essere appagati”, commenta Ricci. Per un’esperienza completa a Venezia, tra gusto e tradizione.
Harry’s Bar, Calle Vallaresso 1323
Dici caffè veneziani e pensi all’Harry’s Bar, un altro indirizzo da non perdere: un luogo leggendario, icona di stile, che ha fatto la storia dell’accoglienza in Laguna e non solo. Fondato il 13 maggio 1931 da Giuseppe Cipriani Senior, è uno dei locali storici di Venezia più amati dal jet set internazionale. Negli anni, ha accolto personalità del calibro di Katherine Hepburn, Peggy Guggenheim, Gary Cooper, Orson Welles, Frank Lloyd Wright, Ernest Hemingway, Joe di Maggio e Truman Capote, per citarne alcuni. Un ex magazzino trasformato in uno spazio intimo e accogliente, diventato un luogo di culto dell’ospitalità, così descritto dal suo fondatore: “A quei tempi non c’era un ponte che collegasse la strada a Piazza San Marco. I clienti dovevano venirci apposta, non potevano fermarsi perché di passaggio. Volevo un locale semplice ed elegante con due caratteristiche essenziali: il cliente non doveva sentirsi oppresso dall’arredamento e doveva esserci luce“.
Visualizza questo post su Instagram
La tradizione del caffè si onora con la miscela superiore Lavazza La Reserva de ¡Tierra! Humeco (che include caffè del Chiapas, Messico, zona in cui Lavazza supporta i tanti agricoltori con formazione e pratiche sostenibili per migliorare qualità, produttività e resilienza al clima) e il rituale del caffè, a partire dalla colazione, ha un fascino davvero unico nel suo genere e affonda le radici nella cultura, nella storia e nella raffinatezza. È possibile fare anche un aperitivo o un break abbinando due invenzioni del grande Cipriani: un Bellini, il leggendario cocktail a base di Prosecco e purea di pesche bianche, e il mitico Carpaccio di carne accompagnato da insalata verde. Per sentirsi un po’ divi d’altri tempi.
Gran Caffè Quadri, piazza San Marco 121
Tra i bar di piazza San Marco dove è d’obbligo una sosta, ecco il Gran Caffè Quadri. Senza dubbio uno dei caffè storici di Venezia più longevi e amati nei secoli. Un luogo aperto nel 1775 da Giorgio Quadri, che quest’anno celebra un anniversario importante: i 250 anni della nascita. Dal 2011 è gestito dal Gruppo Alajmo, dei fratelli Raffaele e Massimiliano Alajmo, già alla regia del tre stelle Michelin Le Calandre a Padova e di altri dodici ristoranti tra Venezia, Roncade, Cortina, Parigi, Marrakech e Tamuda Bay. Nel 2018 è stato al centro di un importante restyling a cura della star del design francese Philippe Starck, che ha dato agli spazi un tocco speciale, nel rispetto della storicità del luogo, con il coinvolgimento delle maestranze locali. Per una cena stellata, il consiglio è di salire al primo piano e di godersi il menu del resident chef Sergio Preziosa, capace di esaltare gli ingredienti della Laguna in chiave contemporanea.
Per un’indimenticabile colazione a Venezia, invece, fermatevi ai tavolini con vista in una delle più belle piazze del mondo: tra gli specials del menu, pensati in occasione dei 250 anni del locale, viene servito il Caffè Gourmand, un doppio espresso in tazza singola dedicata, servito con biscotti zaeti e crema al mascarpone. Per un dolce aromatico, optate per la Torta Venezia: un goloso ensemble a base di cremoso di cioccolato bianco, bavarese di cioccolato fondente e pepe, crema di nocciola, croccante di cioccolato e gelatina al caffè, ingrediente, quest’ultimo, che fa la differenza.
Gran Caffè Lavena, piazza San Marco 133-134
Chi è a caccia di storie e di caffetterie a Venezia può fare tappa anche al Caffè Lavena, attivo dal 1750. Si narra che Carlo Lavena, patron del caffè dal 1860, a dispetto del suo status sociale e delle sue amicizie importanti, a partire da quella con Richard Wagner, grande frequentatore del locale e fautore del suo successo nell’ambiente musicale, non si rifiutasse di mettere le mani in pasta per insegnare ai collaboratori tutti i segreti della pasticceria. Membro dei Locali Storici d’Italia, questo è uno dei celebri caffè letterari di Venezia dove bere un espresso, pensando agli illustri frequentatori del passato: musicisti e letterati che hanno lasciato il segno, da Franz Liszt a Uto Ughi, da Ugo Foscolo a Honoré de Balzac, da Alberto Moravia a Goffredo Parise.
Visualizza questo post su Instagram
Qui il caffè non è solo una pausa, ma un vero e proprio rito preparato con cura, in uno dei bar di piazza San Marco perfetto per godersi non solo il rituale del caffè ammirando la magia della città lagunare in uno dei suoi luoghi più iconici, ma anche un’ampia offerta di pasticceria veneziana artigianale. Se siete fan dei tramonti, poi, il consiglio di venire qui all’imbrunire, per un aperitivo veneziano all’insegna della bellezza.