Dalla Biennale all’Isola di San Giorgio, dalla Collezione Guggenheim ai Musei Civici, fino al Lido. In occasione della Mostra del Cinema di Venezia, un tour tra i musei della città per vivere il rituale del caffè come un elegante interludio.
È arrivato quel periodo dell’anno in cui Venezia, la città dei canali e dei grandi sogni, si trasforma in palcoscenico mondiale dell’arte cinematografica. Un’occasione perfetta non solo per vivere l’atmosfera unica della Mostra del Cinema, ma anche per scoprire la città in un modo diverso: lasciandosi guidare dal profumo del caffè. Nei musei e negli spazi espositivi più iconici, tra un capolavoro e l’altro, il rituale del caffè diventa il filo conduttore di un itinerario che unisce arte, storia e gusto.
Grazie alla sua posizione strategica e ai rapporti con l’Oriente, Venezia fu tra le prime città in Europa a diffondere il caffè, trasformando le caffetterie in vivaci centri artistici e culturali. Per omaggiare questo profondo legame tra la Serenissima, il caffè e l’estro creativo, in questi giorni di arte diffusa, vi proponiamo un itinerario speciale all’insegna del bello. Faremo tappa nei principali musei della città per ammirarne lo splendore, reso ancora più prezioso dal rituale del caffè, elegante interludio in questi luoghi di contemplazione.
Ecco allora dove bere un caffè a Venezia, nelle caffetterie e nei bar degli spazi espositivi, per un momento che completa ed eleva l’esperienza museale.
Giardini della Biennale Venezia: Ristorante e Bistrot In Paradiso per il primo caffè della giornata
Il nostro tour inizia alle porte dei Giardini della Biennale, realizzati da Napoleone agli inizi dell’Ottocento e sede tradizionale delle Esposizioni d’Arte della Biennale fin dalla prima edizione del 1895. La prima tappa è il ristorante, bistrot e caffetteria In Paradiso (Castello 1260, Venezia), uno spazio multifunzionale con una terrazza che si affaccia sul bacino di San Marco. Crocevia di intellettuali e artisti, In Paradiso rappresenta la quintessenza della città, luogo perfetto per fare colazione fuori casa. Ci sediamo qui per il nostro interludio museale e assaporiamo la miscela (proprio in questa splendida cornice, tra pochi giorni, sarà presentata la miscela Lavazza Tales of Italy Canal Grande, un espresso ispirato alle calli veneziane che, grazie alla presenza di una Robusta fermentata, garantisce un’esperienza sensoriale intensa e prolungata, con un retrogusto bilanciato che sa di cioccolato e mandorla, e di cui noi di The Blender vi racconteremo!).
Mehdy Di Loreto, barista dello storico locale, aggiunge: “A Venezia c’è sicuramente una profonda cultura del caffè, soprattutto nei caffè storici della città, dove recarsi non solo a colazione ma anche in pausa pranzo: un ottimo pasto non è completo senza un ottimo caffè, come dicevano sempre i miei genitori”.
Tappa all’Isola di San Giorgio Maggiore: San Giorgio Café
La nostra seconda tappa è il San Giorgio Café, il bistrot museale dell’affascinante Isola di San Giorgio Maggiore (al civico 3), di fronte a piazza San Marco. Su una delle terrazze più suggestive della città, si possono assaporare in diversi momenti della giornata, a partire dalla colazione.
Qui la creatività degli chef interpreta stagionalmente le primizie della laguna e dell’isola di Sant’Erasmo per dare vita a ricette fresche, uniche e ben costruite, frutto di una ricerca assidua e di tanta passione. La stessa che guida la selezione del caffè: la miscela è Lavazza La Reserva de ¡Tierra! Cuba, miscela che nasce in piantagioni in cui la Fondazione Lavazza persegue una serie obiettivi all’insegna della sostenibilità e del biologico, che qui si declina in espresso, espresso dek, espresso orzo, ginseng, doppio espresso, americano, che si possono accompagnare a biscotti della casa, frutta fresca delle isole, yogurt, pane, croissant, marmellate, miele di barena, torte.
Collezione Peggy Guggenheim, al Guggenheim Caffè
La nostra terza tappa è il Guggenheim Caffè, all’interno della Collezione Peggy Guggenheim, il più importante museo italiano per l’arte europea e americana del XX secolo. Si trova nel Palazzo Venier dei Leoni (Dorsoduro 701, Venezia), un edificio incompiuto del XVIII secolo che si affaccia sul Canal Grande, per trent’anni dimora veneziana della celebre mecenate americana. Oltre alla collezione permanente, il museo ospita spesso mostre temporanee. In questo luogo di intima e profonda bellezza, anche la coffee experience sa essere di livello. Il caffè del museo propone Lavazza La Reserva de ¡Tierra! Brasile, che proviene da progetti sostenibili per la tutela dell’ambiente e delle comunità agricole. Oltre al caffè espresso (anche doppio e americano), al cappuccino, allo shakerato e al marocchino, la miscela viene usata anche per il “Bicerin” (crema fredda di caffè e cioccolato) e la crema fredda di caffè. Da accompagnare a piatti freddi, caldi, ai panini e ai dolci della casa.
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Pausa caffè ai Musei Civici di Venezia: Museums’ Café
L’acronimo MUVE indica la Fondazione Musei Civici di Venezia che ne riunisce undici, per un patrimonio culturale di oltre 700.000 opere d’arte, cinque biblioteche specialistiche, un archivio fotografico e un attrezzato deposito nel Vega Stock a Marghera. Degli undici musei scegliamo di visitare Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico e Ca’ Pesaro, spazi in cui, oltre all’arte, viene data voce alla tradizione gastronomica veneziana e alle migliori selezioni Made in Italy, con piatti caldi e freddi, snack sfiziosi e una ricercata offerta beverage che anche per il caffè punta in alto, per elevare al massimo del piacere la visita al museo.
Palazzo Ducale: un caffè immersi nell’arte in piazza San Marco a Venezia
Capolavoro dell’arte gotica veneziana, Palazzo Ducale (piazza San Marco, 1) per secoli è stato il cuore politico e amministrativo della città. Affacciato sul bacino di San Marco, il suo percorso di visita non avviene in maniera lineare, tra i diversi piani del Palazzo, ma con un itinerario che li attraversa più volte e rende ancora più coinvolgente il rituale del caffè. Si inizia con il Museo dell’Opera, per poi passare dal Cortile all’Appartamento Ducale, quindi alle Sale Istituzionali, alle Logge, all’Armeria, alle Sale della Quadreria e alle Prigioni. Una tappa imperdibile per conoscere i fasti e l’importanza della città.
Museo Correr: pausa caffè immersi nella storia di Venezia
Il Museo Correr (piazza San Marco, 52) deve il suo nome al nobile veneziano Teodoro Correr, che nel 1830 lascia alla città la sua vasta collezione d’arte e di oggetti storici. Nel corso degli anni la collezione si arricchisce grazie a successive donazioni, e nel 1922 ottiene la sua sede definitiva nell’attuale Ala Napoleonica e in parte delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco. Il percorso espositivo si articola in diverse sezioni che raccontano la storia e la produzione artistica di Venezia e che si conclude con una coffee experience, simbolo dell’amore che città prova per la bevanda.
Ca’ Rezzonico: un caffè nel Settecento veneziano
Affacciato sul Canal Grande, il Museo di Ca’ Rezzonico (Sestiere Dorsoduro 3136) è un palazzo interamente dedicato al Settecento veneziano. Il percorso espositivo si sviluppa su più piani e presenta una ricca collezione di arredi, dipinti, sculture e oggetti d’arte applicata del XVIII secolo. Un museo che racconta il barocco veneziano in maniera impeccabile e che non può prescindere dalla coffee experience, degno omaggio al secolo dei lumi.
Ca’ Pesaro: coffee experience tra arte moderna e orientale
Un magnifico palazzo barocco che ospita la Galleria Internazionale d’Arte Moderna e il Museo d’Arte Orientale (Santa Croce, 2076). È un importante centro culturale che offre un’ampia panoramica sull’arte moderna e contemporanea, sia italiana sia internazionale, e sulle ricche collezioni orientali. Quelle permanenti della Galleria Internazionale d’Arte Moderna sono in costante relazione con le mostre temporanee del secondo piano, mentre il terzo piano è occupato interamente dal Museo d’Arte Orientale. Nel passaggio da un piano all’altro vale la pena fermarsi a riflettere sulle bellezze contemplate con una pausa dedicata al caffè.
Dove fare colazione al Lido di Venezia: Blue Drop al Lido
L’ultima tappa del nostro tour è il Lido di Venezia, una sottile lingua di sabbia a pochi minuti di navigazione dalla città, che offre interessanti mostre ed esposizioni di arte contemporanea. Ci fermiamo al Blue Drop Venice (S.M. Elisabetta 2/D, al Lido), punto di riferimento della zona. Un caffè, un locale, un lounge bar per tutti i pasti della giornata. Un posto glamour dove fermarsi per un buon caffè o una colazione all’italiana, con la miscela Lavazza La Reserva de ¡Tierra! trasformata in caffè o cappuccio serviti con brioche, biscotti o panini. O, per una pausa più prolungata, si può optare per un pranzo, un aperitivo, una cena o un cocktail di fine serata. Ampie vetrate con vista sulla laguna e sul bacino di San Marco rendono l’atmosfera rilassante e piacevole.
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