Coffee experience tra grandi vini: 5 enoteche e wine resort dove anche il caffè è protagonista
Achilli al Parlamento Ristorante EnotecaDalle Langhe a Roma, passando per Firenze e la Versilia: cinque indirizzi legati alla cultura del vino dove anche il caffè e lo specialty coffee rendono unica l’esperienza, dalla colazione al fine pasto
Dal calice alla tazzina la distanza è sempre più breve. Enoteche, aziende vitivinicole e wine resort stanno infatti iniziando a dedicare al caffè di qualità un’attenzione non così distante da quella riservata ai grandi vini. Del resto, i due mondi hanno più di un punto di contatto: il concetto di terroir si sposta dalla vigna alla piantagione, dove microclima, suolo e varietà botaniche contribuiscono a determinare aromi e caratteristiche del prodotto. E alla cura del vignaiolo e al lavoro in cantina fanno eco i diversi processi di selezione e di lavorazione del caffè.
“Che si tratti di luppolo, sake, caffè o uva, quando nelle bevande sono coinvolte le piante, il ragionamento alla base dell’analisi è lo stesso”, spiegava a The Blender Stefano Quero, sommelier del ristorante stellato Condividere a Torino, e continuava: “Per esempio, prendiamo in considerazione parametri quali l’acidità, la leggerezza o la pesantezza del sorso. Varianti come il tipo di estrazione o la tostatura del caffè si possono affiancare all’invecchiamento del vino in legno”.
Accade così che vino e caffè siano due mondi solo apparentemente distanti, e che luoghi tradizionalmente legati alla cultura del vino diventino avamposti per una vera e propria coffee experience, indirizzi quindi interessanti anche per i coffee lovers, dalla colazione al momento conclusivo di un pranzo o di una degustazione.
Per capire meglio di cosa stiamo parlando, abbiamo selezionato cinque enoteche, aziende vitivinicole e wine resort in Italia dove anche il caffè entra a pieno titolo nell’esperienza.
Achilli al Parlamento, Roma: la cultura del vino incontra quella del caffè
Nel cuore di Roma, a pochi passi da Montecitorio, Achilli al Parlamento (via dei Prefetti 15) è un indirizzo storico dell’enogastronomia capitolina, nato come enoteca di riferimento e diventato negli anni anche ristorante d’eccellenza, premiato dalla Guida Michelin. Alle migliaia di etichette custodite in cantina e alla cucina d’autore si affianca oggi una ricerca che arriva fino al momento del caffè.
“Applichiamo la stessa rigorosa ricerca dell’eccellenza anche al mondo del caffè, scegliendo i pregiati mono-cru della linea 1895 Coffee Designers by Lavazza. Il nostro caffè non è pensato come servizio di massa, ma nasce prima di tutto per soddisfare la mia passione di grande consumatore. Credo fermamente che il caffè e il vino di qualità siano molto simili ed entrambi si rispecchino nel concetto di terroir: ogni piantagione, così come ogni vigna, è unica e irripetibile”, ci spiega il titolare Daniele Tagliaferri.
Tra pareti rivestite di bottiglie e un’atmosfera che invita alla degustazione, vino e caffè diventano così due momenti diversi dello stesso percorso. “Nella nostra ristorazione sartoriale il vino accompagna le portate, mentre il caffè, forte di una consistenza e di una persistenza aromatica superiori a qualsiasi altro prodotto, rappresenta la degna conclusione, a bocca neutra, dell’intero pasto”, conclude Tagliaferri.
Paolo Conterno, Langhe: tra grandi vini e specialty coffee
Fondata nel 1886 a Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe, e oggi guidata dalla quarta generazione con Giorgio Conterno, l’azienda vitivinicola Paolo Conterno (Località Ginestra 34) è una delle firme storiche del territorio. Una storia familiare che attraversa generazioni e continua a mettere al centro il legame con la terra, il tempo e la ricerca della qualità.
Una visita qui significa naturalmente avvicinarsi al mondo del vino, ma anche il caffè trova il suo spazio nell’esperienza. La selezione comprende infatti due proposte di specialty coffee: lo Specialty Blend Cocoa Reloaded di 1895 Coffee Designers by Lavazza, caratterizzato da una nota dominante di cioccolato e da sentori di spezie e scorza di agrumi, ed El Ronero di 1895 Coffee Designers by Lavazza, caffè affinato in botti di rum, con un finale che richiama delicatamente il distillato.
Due caffè molto diversi tra loro, da scoprire proprio in un luogo in cui degustare, riconoscere aromi e soffermarsi sulle caratteristiche di un prodotto fanno già parte dell’esperienza.
Speziale Wine Resort, Verduno: il caffè accompagna il soggiorno tra i vigneti
Speziale Wine Resort è un indirizzo di charme a Verduno (via Sottoriva 1). La struttura prende il nome da una delle etichette della cantina ed è stata pensata come un rifugio immerso nei vigneti patrimonio UNESCO, dove vino, design e quiete della campagna scandiscono il ritmo del soggiorno.
Ma l’esperienza non si ferma alla cantina. Anche il caffè accompagna i diversi momenti della giornata, a cominciare dalla colazione, diventando parte di quella stessa attenzione alla qualità che caratterizza l’ospitalità del resort. La scelta ricade sulle miscele Lavazza La Reserva de ¡Tierra!, che includono una percentuale di caffè proveniente da progetti di sostenibilità nei Paesi produttori.
Così, tra un risveglio affacciato sui filari e una giornata alla scoperta del territorio, anche la pausa caffè entra con naturalezza nell’esperienza langarola. Una giornata che può iniziare con un caffè e continuare tra vigne e degustazioni, seguendo quel filo che lega prodotti diversi alla terra e ai luoghi da cui provengono.
Enoteca Marcucci, Pietrasanta, un caffè in una delle enoteche più rinomate della zona
Con le sue 4.000 etichette e 20.000 bottiglie, Enoteca Marcucci (Via Garibaldi 40) è una vera istituzione di Pietrasanta e una delle insegne più iconiche della Versilia. Un luogo costruito intorno alla passione per il grande vino, ma anche per la cucina e per una materia prima selezionata con grande attenzione.
E se il vino è inevitabilmente protagonista, anche il caffè trova il suo posto, soprattutto nel momento che segue il pranzo o la cena: dopo i calici e i piatti della cucina non manca l’espresso, naturale prosecuzione dell’esperienza. Tra le proposte ci sono anche le miscele Lavazza La Reserva de ¡Tierra!, che includono una percentuale di caffè proveniente da progetti di sostenibilità nei Paesi produttori.
Tra arredi vintage, bottiglie, banchi vissuti, una cantina sterminata e dinamica che è la passione di artisti e collezionisti, il caffè diventa così l’ultimo passaggio di un percorso dedicato al buon bere e al buon mangiare: un espresso da concedersi senza fretta, nello stesso luogo in cui la cultura della degustazione è di casa.
Ristorante Enoteca Strozzi, Firenze: il piacere di rallentare, dal vino al caffè
A pochi passi dall’omonimo palazzo, il Ristorante Enoteca Strozzi (Piazza degli Strozzi 12r) unisce l’atmosfera intima e raccolta di un’enoteca alla convivialità della cucina toscana contemporanea. Tra etichette selezionate e piatti che raccontano il territorio – dai salumi e formaggi alla bistecca alla fiorentina, fino ai primi fatti in casa – il percorso a tavola trova la sua conclusione naturale nel caffè.
Qui l’ultimo gesto è quello dell’espresso: tra le miscele non manca Lavazza Tales of Italy Riviera di Chiaia, caratterizzata da note di caramello e cioccolato. Un profilo avvolgente che accompagna il finale del pasto e porta il caffè dentro l’esperienza dell’enoteca senza trasformarlo in un semplice servizio accessorio.
Del resto, la filosofia del locale parte da un’idea semplice: “Il piacere si sceglie e si condivide, ogni bottiglia è un invito a rallentare e godersi il momento senza fretta”, si legge. Ed è proprio questo piacere senza fretta a fare da filo conduttore, dal vino al caffè, tra l’attenzione per gli aromi, le sfumature e il tempo necessario per apprezzarli e il piacere di un rituale da condividere. In questo salotto fiorentino, sospeso tra tradizione e design, il piacere del calice cede il passo alla persistenza aromatica del caffè, che sigilla così un’esperienza sensoriale completa.