Fare colazione in una ex fabbrica o in un vecchio teatro: quando gli spazi riqualificati diventano caffetterie
Vapore 1928, Fabbrica del Vapore MilanoEx fabbriche, teatri e spazi storici tornano a vivere come caffetterie. Un viaggio in Italia dove la pausa caffè diventa un nuovo rituale quotidiano.
C’era una volta un teatro, una farmacia, una fabbrica. Spazi con un’altra funzione e un’altra vita, oggi restituiti alla città in forma nuova, quella della caffetteria. Le architetture e le tracce del tempo raccontano ciò che questi luoghi sono stati, mentre il caffè diventa il filo conduttore tra passato e presente. Sono posti in cui la riqualificazione urbana non riguarda solo gli edifici, ma anche il modo di vivere la pausa caffè. In contesti come questi, architettura e storia danno forma a nuovi rituali e la colazione o la pausa caffè diventano qualcosa di più di un semplice racconto: un momento da condividere, reso ancora più prezioso dalle miscele protagoniste, come nel caso di 1895 Coffee Designers by Lavazza. In questo caso, infatti, lo Specialty Coffee diventa parte di un’esperienza da assaporare con consapevolezza, grazie a miscele ricercate che dialogano con lo spazio e trasformano ogni pausa in un racconto contemporaneo. Ecco due esempi da scoprire.
Spazi riqualificati dove lo Specialty Coffee è protagonista
Farmacia del Cambio Torino (Piazza Carignano 2/2)
Cominciamo da un luogo simbolo di Torino, Farmacia del Cambio. Nata dalla storica Farmacia Bestente, bottega di speziali fondata nel 1833, oggi è un luogo dedicato alla ricerca del gusto. La pasticceria-boutique è nota per le sue radici, per il legame con il celebre ristorante Del Cambio, ma anche per essere uno degli indirizzi di Torino più ambiti per la colazione. A rendere il tutto ancora più speciale, la proposta di viennoiserie, di pasticceria, o anche salata, che si affianca agli Specialty Coffee della collezione 1895 Coffee Designers by Lavazza in diverse estrazioni. Da provare.
Casa Manfredi Teatro (via dei Conciatori, 5)
Altrettanto affascinante è la storia di Casa Manfredi Teatro, il secondo indirizzo firmato dalla pasticciera Giorgia Proia, nato dal recupero di quello che un tempo era il Teatro dei Conciatori, nel quartiere Ostiense e altro esempio di come un luogo riqualificato diventa oggi scenario di un rituale condiviso in cui lo Specialty Coffee è protagonista. Si tratta infatti di un teatro ripensato come luogo in cui vivere la colazione come un rito quotidiano, dove il caffè della collezione 1895 Coffee Designers by Lavazza, in diverse estrazioni, si affianca a lievitati artigianali e dolci appena sfornati, mentre il laboratorio a vista diventa parte dell’esperienza. Casa Manfredi Teatro restituisce nuova vita a un luogo storico e rende la colazione un momento unico.
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Milano: gli spazi riqualificati in cui fare colazione
BASE Milano (via Bergognone 34)
Prima di diventare BASE Milano, questi spazi in zona Tortona ospitavano gli stabilimenti industriali dell’Ansaldo, storica azienda metalmeccanica attiva dalla fine del XIX secolo. Oggi, dopo un importante intervento di riqualificazione, sono uno dei principali poli culturali e creativi della città. BASE è un luogo di cultura, arte e sperimentazione, dove anche il caffè e il brunch del BistroBase, con le miscele Lavazza La Reserva de ¡Tierra!, diventano momenti di incontro e di scambio, integrati nella vita culturale del luogo.
Magna Pars (via Forcella 6)
A due passi da BASE si trova il Magna Pars. Ricavato da una ex fabbrica di profumi, questo boutique hotel è uno spazio da vivere con tutti i sensi. Accanto a ristorante, lounge bar e caffetteria, c’è un laboratorio olfattivo che ci accompagna in un percorso tra decine di note aromatiche diffuse in ogni ambiente. Anche il caffè fa parte dell’esperienza: si può bere nel giardino interno, sul roofdeck o al bar e il profumo delle miscele Lavazza La Reserva de ¡Tierra! si intreccia con quelli della Biblioteca Olfattiva.
Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4)
La Fabbrica del Vapore, nei pressi del Cimitero Monumentale, ex area di produzione tranviaria e ferroviaria è oggi un centro culturale dedicato a musica, teatro, arti visive e sperimentazione. Al suo interno troviamo anche Vapore 1928, dall’aspetto industriale, le immense vetrate, la terrazza d’inverno. Qui si può fare colazione o il brunch in uno spazio pensato anche per chi vuole condividere soltanto una pausa caffè (Lavazza, naturalmente), tra una mostra e l’altra, oppure è alla ricerca di un luogo per studiare, incontrarsi o fare coworking.
Bagni Misteriosi (via Carlo Botta 18/A)
Il complesso dei Bagni Misteriosi nasce negli anni Trenta come centro polifunzionale con piscine e spazi sportivi (sale per la scherma, la boxe, una biblioteca, perfino una stamperia). Oggi, dopo essere stato chiuso a lungo, è un patrimonio storico unico con piscine e aree verdi. D’estate, con la proposta food firmata GuD Milano, è un punto di riferimento dove il caffè entra a far parte del rituale del relax. Dal bancone si può scegliere un espresso Lavazza La Reserva de ¡Tierra! o un caffè con ghiaccio da gustare a bordo piscina. D’inverno, la magia continua con la pista di pattinaggio, le luminarie, il bistrot in cui prendere un caffè vista piscina, lo spazio per i bambini.
Torino e dintorni: due indirizzi da segnare
Officine Grandi Riparazioni (Corso Castelfidardo, 22)
Tra le stazioni Porta Nuova e Porta Susa aprono nel 1895 le Officine Grandi Riparazioni, un’eccellenza nel settore della manutenzione di locomotive, automotrici e vagoni ferroviari. Oggi è dedicato a eventi, cultura, startup e imprese, ma è anche un luogo dove fare colazione, pranzare, fare un aperitivo dopo il lavoro in uno spazio pensato per condividere e vivere la convivialità. Si comincia con il primo caffè della giornata da gustare già nel Social Table, ovvero 25 metri di tavolo, 90 coperti e un menù da gustare con gli amici di sempre o con nuovi volti lì seduti. Più condivisione di così.
Relais Le Due Matote (Località Curine Pratofreddo, 1)
Nato dal recupero di un antico casale risalente tra il XVI e il XVII secolo, l’attuale Relais Le Due Matote è stato per secoli una presenza centrale nella vita di Bossolasco, paese di nemmeno mille abitanti. L’ex casale è un punto fermo nella memoria collettiva del paese, intrecciato alle storie di molte famiglie che lavoravano qui. Dopo un intervento di restauro, la struttura diventa una destinazione di ospitalità di alto livello e dall’approccio sostenibile, a partire dalla colazione, con un servizio su misura pensato per valorizzare i prodotti locali. A rendere il risveglio ancora più speciale, il caffè della collezione Lavazza Tales of Italy, protagonista di un’esperienza autentica e curata in ogni dettaglio, da assaporare circondati dal fascino naturale delle Langhe.
Roma: l’ex dogana ferroviaria oggi al centro della convivialità
The Social Hub (viale dello Scalo San Lorenzo, 10)
Ci spostiamo a Roma. Nel cuore creativo di San Lorenzo, l’ex dogana ferroviaria rinasce come The Social Hub Roma. Un hotel moderno con aree coworking, ristoranti, bar e una grande terrazza panoramica per incontrare studenti, viaggiatori, residenti e professionisti in un ambiente dinamico. Al centro di questa esperienza c’è la convivialità: i bar e i locali interni offrono momenti di pausa, dal caffè mattutino alle chiacchiere serali, tutto diventa un’occasione di incontro.
Una tappa a Napoli per un drink del dopocena
L’antiquario (via Gaetani, 2)
Napoli. Nel cuore elegante di Chiaia c’è una strada un tempo popolata da botteghe di antiquariato. Dietro una porta che richiama il passato, appartenuta a uno di questi storici commercianti, oggi si apre L’Antiquario, cocktail bar con anima da speakeasy. Alla guida c’è Alexander Frezza, titolare e bar manager tra i nomi più autorevoli della mixology internazionale. Oggi è un luogo di cultura del bere miscelato, dove legno scuro, velluto e dettagli d’epoca costruiscono un’atmosfera senza tempo, in dialogo con l’anima originaria del locale. Un’identità riconosciuta a livello globale per la qualità della proposta, dove poter chiedere al bartender anche signature cocktail in cui il caffè – Lavazza, in questo caso – è protagonista.
Un soggiorno principesco in Sicilia
San Corrado Noto (Contrada Belludia, Noto)
L’ultima tappa ci porta in Sicilia. Immerso nella campagna della Val di Noto, San Corrado di Noto nasce dal recupero di quella che fu la masseria del Principe Nicolaci, edificio rurale poi trasformato in residenza nobiliare. Oggi questa antica dimora, nel territorio delle città tardo barocche Patrimonio UNESCO, è un raffinato resort di lusso. La natura diventa parte integrante del soggiorno, dalle ville private con piscina ai risvegli che iniziano lentamente. Anche il caffè rientra in questa idea di lusso misurato e consapevole: ogni tazzina è pensata come un piccolo rituale, dall’espresso al filter coffee, per accompagnare i momenti della giornata e incontrare i gusti di una clientela internazionale.